A Napoli i ristoratori ‘apparecchianò davanti alla sede della Regione

NAPOLI (ITALPRESS) – Anche Napoli si unisce alla protesta organizzata da Fipe Confcommercio per la giornata di oggi nelle piazze di oltre venti città d’Italia. In tarda mattinata un nutrito gruppo di manifestanti si è radunato davanti a Palazzo Santa Lucia, la sede della Regione Campania, per dare vita ad un flash mob dalla scenografia atipica: ristoratori e dipendenti hanno disposto per terra delle tovaglie apparecchiandole con piatti, bicchieri e tovaglioli come se fossero tavoli di una trattoria. Poi hanno iniziato un sit in, animato dal rumore delle posate sbattute ritmicamente l’una contro l’altra. Una manifestazione pacifica contro le chiusure e le misure restrittive imposte dall’ultimo Dpcm firmato dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte e dalle recenti ordinanze della Regione sottoscritte dal governatore Vincenzo De Luca.
“Noi rappresentiamo le aziende che portano avanti la Campania con 35mila aziende e l’Italia con 300mila, non vogliamo essere identificati con la gente che fa gli assembramenti per strada o nei bus, vogliamo semplicemente avere dignità – spiega il presidente regionale Fipe, Massimo Di Porzio -. Siamo consapevoli del momento di grandissima difficoltà e siamo disposti ad accettare qualsiasi limitazione purchè sia concordata: lo dobbiamo sapere prima. Non possiamo subire in un mese – conclude Di Porzio – nove ordinanze e cinque dpcm che vanno a limitare la vita delle nostre aziende, dei nostri lavoratori e di tutto l’indotto”.
(ITALPRESS).