Morbidelli ci crede “Penso al titolo, con Rossi amicizia vera”

ROMA (ITALPRESS) – “Adesso sì, al titolo ci penso e ci credo. Sono sotto di 25 punti, mancano tre gare. Dovrei trattenermi se penso alle difficoltà che ho di fronte. Ma ora la mia determinazione è forte, mi spinge a non rinunciare”. Franco Morbidelli, reduce dal successo ad Aragon dopo aver trionfato a Misano, non rinuncia al sogno mondiale, in una stagione anomala per la motoGp, sia per il calendario influenzato dal Covid-19 che per l’assenza del numero uno Marc Marquez. “Marquez è un padrone assoluto – ammette il 25enne pilota romano della Yamaha Petronas in un’intervista a ‘Il Corriere della Serà – La sua assenza ha dato fiducia a tutti. Ha sparso coraggio. Questo comporta lottare tra piloti mossi da volontà e ambizione in un contesto più aperto dove ogni errore pesa. Passi dal primo all’ottavo posto in un istante”. Per Marquez, però, Morbidelli non prova ammirazione: “Ci sono aspetti del suo fare che non mi piacciono. Rispetto di sicuro. E’ bravissimo. E’ irraggiungibile? Niente affatto”. Il suo compagno Quartararo sembrava destinato alla successione. Correre al suo fianco, assicura, è “uno stimolo. E un peso. Non riuscivo ad avvicinarmi a lui e questa condizione mi ha aiutato ad esplorare lati del mio carattere che non conoscevo”. Morbidelli cita spesso Valentino Rossi come una figura fondamentale. Più che un secondo padre, il ‘Dottorè è stato per lui “uno zio. La persona che più ammiro e alla quale devo tantissimo. Dopo la morte di mio padre mi chiuse in una stanza e disse: se hai bisogno, sono qui. Mi ha insegnato, aiutato, ispirato. Lui e Carlo Casabianca, preparatore atletico. Forse Carlo ha svolto una funzione paterna. Poi c’è Francesca, la mia morosa. Eravamo a scuola insieme, mi accompagna con amore, senza paura. Le donne sono più forti di noi”. Con Rossi Morbidelli farà squadra in Yamaha nel 2021. La ferocia agonistica non mettererà a rischio una amicizia. “Vale ed io conosciamo già questo argomento. Lottiamo, mi fa andare in bestia quando mi supera e lui prova sentimenti identici. Il bello è che siamo talmente amici da non nascondere nulla. La rivalità avvicina. Siamo due personalità che stanno bene insieme. La nostra è una unione molto più forte di ogni antagonismo”. Rossi positivo al Covid. “Se i rischi da Covid mi spaventano? Mi rattristano. Spero che questa criticità unisca le persone. Lo sport aiuta, cercare di ottenere buoni risultati migliora la quotidianità. E se riesco a far bene penso di dare un piccolo contributo”.
(ITALPRESS).