A Brescia piano A2A di riduzione perdite idriche

BRESCIA (ITALPRESS) – Rilevamento delle perdite idriche: dopo una prima fase pilota, circoscritta lo scorso anno ad alcune vie nella zona nord della città, A2A Ciclo idrico ha avviato su larga scala a Brescia il progetto “Aquarius”. Nel distretto idrico del centro storico cittadino, infatti, sono stati di recente installati 170 sensori che hanno il compito di monitorare le reti e di rilevare il rumore determinato da eventuali fuoriuscite di acqua: quando ciò accade, trasmettono il dato ad una piattaforma di elaborazione dati che intrecciando tutte le informazioni riesce a localizzare il punto in cui la tubazione è rotta o deteriorata. L’installazione dei sensori, inoltre, non comporta alcuno scavo perchè per collocarli si utilizzano i normali pozzetti della rete.
Tale attività di monitoraggio continuo è arrivata così a coprire 50 km di rete, portando a 60 km complessivamente monitorati: l’individuazione delle perdite occulte consentirà di ottimizzare la tempestività degli interventi risolutivi e al contempo di ridurre l’incidenza di eventi di superficie in un’area molto delicata e complessa come il centro storico, dove la rapidità e la precisione nella localizzazione della perdita assumono particolare rilevanza.
“Nel prossimo quinquennio – si legge nella nota – A2A Ciclo Idrico, tra città e provincia e in relazione ai 3.500 Km di rete gestiti, intende sottoporre a verifica con il sistema Aquarius almeno 1000 km di rete nei Comuni con maggior necessità, oltre ai 700 della rete cittadina: tali sperimentazioni comporteranno investimenti di circa 4 milioni di euro, che si aggiungono a quelli in corso a Brescia di 500 mila euro. Ovviamente in questi importi non sono compresi i costi per eliminare le perdite. Il progetto sensori, in particolare, dopo il centro storico verrà esteso ad altre zone di Brescia nel corso del 2021, mentre prossimamente i primi Comuni della provincia interessati saranno Botticino, Lonato e Montichiari”.
(ITALPRESS).