Dissesto idrogeologico, stanziati 12 mln per 8 Comuni della Sardegna

CAGLIARI (ITALPRESS) – La Regione finanzia 8 opere di contrasto al dissesto idrogeologico, per un valore complessivo di 12 milioni di euro. E’ stato appena firmato l’atto che sancisce l’inserimento degli interventi volti alla tutela del territorio e inseriti all’interno dell’accordo di programma tra Regione e Ministero dell’Ambiente. Sarà possibile per i Comuni mandare in gara i lavori entro la fine dell’anno. La firma del protocollo presso l’Assessorato dei Lavori Pubblici segue la conferenza dei servizi che ha visto la partecipazione, oltre alla direzione generale dei Lavori Pubblici, dei rappresentanti della Protezione Civile, dell’Autorità di bacino Idrografico della Sardegna e, in collegamento telematico, del Ministero dell’Ambiente. “Continua il nostro impegno nella tutela del territorio, consapevoli che solo mettendo in atto tutte quelle azioni di prevenzione, difesa del suolo e mitigazione del rischio idrogeologico possiamo affrontare le sfide che questo difficile momento storico ci pone davanti”, spiega il Presidente Christian Solinas, che è Commissario straordinario delegato per la realizzazione degli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico. Sono interessate dal finanziamento le amministrazioni comunali di Bonarcado nella provincia di Oristano (opere di adeguamento attraversamenti stradali sulla viabilità provinciale e comunale SP11-Ponte Cispiri-Rio mare Foghe per 2.330.000); Bono in provincia di Sassari (interventi nel centro abitato per 1.350.000; Furtei nel Medio Campidano (eliminazione copertura canale Riu Mortu per 1.200.000); Buggerru (opere di consolidamento del versante Nord-Occidentale del monte Rosmarino per 885.000 euro). Tra i 4 Comuni ogliastrini interessati dai finanziamenti figurano Lotzorai (opere di salvaguardia nel bacino del rio Pramaera per 3.596.465), Ilbono (interventi nel centro abitato per 1.220.000), Baunei (sistemazione del rio Surruele nel centro urbano di Santa Maria Navarrese per 500.000), Tortolì (interventi nel centro abitato per 530.000). “La Sardegna risulta una terra particolarmente esposta ai rischi ambientali derivanti da eventi atmosferici avversi tali da procurare danni a persone e beni – spiega l’assessore dei Lavori Pubblici Roberto Frongia – Per questo motivo abbiamo incrementato gli sforzi, già oltre un anno e mezzo fa. La macchina della prevenzione che insieme alle attività di recupero e rispristino delle condizioni ottimali dei territori è andata a sostegno dei Comuni della Sardegna più esposti e di quelli che hanno subito danni”.
(ITALPRESS).