Coronavirus, De Magistris “Siamo al festival dell’ipocrisia”

“Siamo pronti ad emanare un provvedimento in grado di far capire a tutto il Paese che stiamo vivendo il festival dell’ipocrisia”. Così il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, annuncia un’imminente azione di Palazzo San Giacomo.
Bisogna contenere la diffusione del Covid e ai primi cittadini dei comuni spetterebbe il potere di chiudere le strade e i luoghi dove potenzialmente si creano assembramenti. A Napoli però il Prefetto ha segnalato già 50 vie a rischio, lo staff di de Magistris ne ha individuate altre 50 e a fine analisi si potrebbe arrivare a un totale di 150 strade.
Per il sindaco è impensabile blindare tutto: “Non è all’ordine del giorno la chiusura di una strada. Non siamo un’amministrazione che fa provvedimenti inutili che prendono in giro il nostro territorio o addirittura che vanno a favorire gli assembramenti e sono ingestibili per le forze di polizia.
Pensiamo al nostro lungomare di 4 km e mezzo – spiega de Magistris -. Siamo in zona gialla e i ristoranti possono rimanere aperti: il poliziotto dovrebbe mettersi come il semaforo a fermare tutti i passanti chiedendo di fornire la prova che vanno al ristorante. Solo persone prive di buon senso possono immaginare un provvedimento di questo tipo”.
Sull’idea del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte di inviare a Napoli esercito e protezione civile per aiutare a risolvere alcune criticità riguardanti la sicurezza e il rispetto delle regole, de Magistris esprime il suo scetticismo: “Napoli ha bisogno di un esercito, ma di medici, infermieri e operatori sanitari – afferma il sindaco -. Se Regione e governo avessero fatto scorrere le graduatorie, oggi avremmo un esercito a tutela della nostra salute. Alle istituzioni chiediamo chiarezza perchè crediamo che ci sia un’amara distanza tra la situazione degli ospedali e i bollettini ottimistici diffusi dalla Regione”.
Intanto il consiglio comunale di Napoli si prepara ad approvare il bilancio: lunedì dovrebbe essere la giornata decisiva. “Questo è quello che ci serve in un momento di pandemia – continua ancora Dema -. Sarebbe da irresponsabili consegnare la città al baratro: senza una guida e senza servizi garantiti sarebbe il crollo definitivo di Napoli. Sono convinto che ci sarà quel numero necessario di consiglieri comunali, di maggioranza e di opposizione, che con responsabilità, bene comune e amore per la città daranno il contributo per l’approvazione di un bilancio che consentirà alla città di reggere in un momento così difficile. Lunedì – conclude – porteremo a casa il risultato”.
(ITALPRESS).