Parrinello lancia sfida Fidal “Ottimista sul futuro”

ROMA (ITALPRESS) – Conservare quanto di buono fatto negli ultimi anni, guardando al futuro con ottimismo e ripartendo da tre pilasti fondamentali: trasparenza, collegialità e meritocrazia. Queste le basi del programma di Vincenzo Parrinello, candidato alla presidenza della Federazione italiana atletica leggera per il quadriennio 2021-2024. Il programma dell’attuale vicepresidente vicario della Fidal è stato illustrato nel corso di una conferenza stampa in streaming, in vista dell’Assemblea Nazionale elettorale del 31 gennaio 2021. Sostenuto dal “Movimento Insieme per l’Atletica… oltre la passione”, che lo ha scelto come candidato nel corso delle ‘primariè interne al gruppo, Parrinello ha chiarito i presupposti per lui indispensabili e condivisi dalla sua squadra. “La trasparenza è essenziale, perchè ritengo giusto che chi ci governa dia contezza di tutte le decisioni – ha spiegato Parrinello – La collegialità è irrinunciabile nella gestione di una Federazione, perchè bisogna governare assieme, trovando la giusta sintesi anche su punti di vista contrapposti. E infine la meritocrazia, perchè è chiaro che tutti i soggetti devono avere gli stessi diritti, ma non possono avere lo stesso peso: basti pensare che una società di atletica che da 30 anni partecipa a tutte le nostre attività e una società affiliata invece da sei mesi non possono essere messe sullo stesso piano”.
Al centro del programma di Parrinello ci sono dunque le società, che “vanno sostenute economicamente, attraverso interventi che tengano conto di trasparenza e rigore morale, e che hanno bisogno anche di un piano di formazione per tecnici e dirigenti”. Nella squadra del Comandante del Gruppo sportivo militare delle Fiamme Gialle, tante persone che hanno fatto parte del “governo” precedente, perchè “vogliamo andare oltre questo Consiglio federale, conservando le cose buone fatte. E ce ne sono tante. Penso proprio al sostegno economico alle società: nel 2012 è stato messo subito sul piatto un milione di euro e nel 2019 sono arrivati 1,3 milioni di euro secondo criteri trasparenti. Ovviamente siamo anche consapevoli che in alcune cose potevamo fare meglio e andare ancora oltre”. Un approccio di “profonda onestà intellettuale” quello di Parrinello, “consapevoli di quello che vogliamo andare a fare e degli errori commessi in passato”, e “senza fare promesse a nessuno”.
“L’unica cosa che oggi posso garantire al 101% – ha spiegato l’attuale vicepresidente – è che mi comporterò secondo coscienza. Di cittadino, buon padre di famiglia e dirigente dell’atletica. So bene che ci sono delle grandi aspettative nei confronti dell’atletica e so anche che sarà difficile affrontare questo quadriennio, ma sono pronto a farlo con estrema umiltà”. Tante le sfide da affrontare, dunque, come il “grande salto degli atleti under 20 e 21 per mantenere tutte le promesse: i vari Bogliolo, Tortu, Tamberi e Crippa, uniti a quel gruppo di giovani che ai campionati Europei junior ha conseguito un risultato mai registrato, ci fanno essere ottimisti per il futuro, sia in vista di Parigi 2024 che degli Europei di Roma 2024”.
Ottimismo, dunque, anche in un “momento difficile come questo. Da una grossa criticità – ha concluso Parrinello – mi auguro che il nostro mondo possa cogliere una grossa opportunità: incontriamoci e confrontiamoci su tutti i campi per crescere assieme, perchè tutti ne abbiamo bisogno. A prescindere da quello che succederà, il 1 febbraio 2021 ci ritroveremo sui campi perchè amiamo l’atletica”.
(ITALPRESS).