Medvedev consolida il quarto posto mondiale, azzurri stabili

ROMA (ITALPRESS) – Non cambia la top ten mondiale anche dopo le Atp Finals, che definiscono dunque il volto di una classifica ‘end year’, almeno per quel che riguarda il vertice del circuito. In vetta sempre Novak Djokovic, salito di nuovo sul trono dopo l’ottavo trionfo a Melbourne lo scorso gennaio e già matematicamente sicuro di chiudere il 2020 da re anche prima del prestigioso appuntamento londinese. Per il 33enne serbo si tratta della 296esima settimana complessiva da numero uno: lasciatosi dietro Pete Sampras nella speciale classifica all time, il suo obiettivo dichiarato è il record di Roger Federer, leader con 310 settimane al vertice. Sono ora 2180 i punti di vantaggio di ‘Nolè su Rafael Nadal, a sua volta seguito a 725 punti dall’austriaco Dominic Thiem. Sulla quarta poltrona (best ranking eguagliato) c’è il russo Daniil Medvedev, che con il trionfo al Masters mette nel mirino il podio (distante 655 punti) e distanzia di quasi duemila punti Roger Federer (atteso al rientro nel 2021 dopo il doppio intervento al ginocchio destro). Conferme per il greco Stefanos Tsitsipas al sesto posto, poi nell’ordine per il tedesco Alexander Zverev, il russo Andrey Rublev, unico vincitore di cinque titoli quest’anno, e l’argentino Diego Schwartzman. E’ Matteo Berrettini a chiudere la top ten dove è entrato dodici mesi fa (215 i punti di vantaggio del 24enne romano sul francese Gael Monfils). Sono stabili anche Fabio Fognini al 17° posto, dopo aver chiuso anzitempo la sua stagione anche per via della positività al coronavirus dopo lo stop per la doppia operazione alle caviglie, e Lorenzo Sonego al numero 33 (la Top 30 è distante meno di 80 punti). Conferma anche per Jannik Sinner, arrivato in 37esima posizione grazie al titolo conquistato a Sofia dieci giorni fa, il più giovane italiano ad alzare un trofeo Atp a 19 anni e 3 mesi. Stabili anche Stefano Travaglia, numero 74, Salvatore Caruso (76), Marco Cecchinato (80) e Gianluca Mager (99), ottavo azzurro in Top 100. Un passo indietro invece per Andreas Seppi, adesso numero 105, mentre il 18enne Lorenzo Musetti termina la sua brillante annata al 127esimo posto. Nessun mutamento nemmeno nella top ten del ranking femminile pubblicato stamane dalla Wta, oramai “end year” visto che per quest’anno non si dispueteranno altri tornei del circuito maggiore. Chiude il 2020 sul trono l’australiana Ashleigh Barty, in vetta per la quarantaquattresima settimana consecutiva (la cinquantunesia complessiva), seguita dalla rumena Simona Halep (a 1.462 punti dalla 24enne di Ipswich) e dalla giapponese Naomi Osaka, tornata sul podio grazie al secondo trionfo a Flushing Meadows a metà settembre. Al quarto posto, a soli venti punti dalla nipponica e dal best ranking, c’è la statunitense Sofia Kenin, vincitrice a Melbourne a fine gennaio ed ancora finalista a Parigi a metà ottobre, che precede l’ucraina Elina Svitolina e la ceca Karolina Pliskova, rispettivamente quinta e sesta. Settima posizione per la canadese Bianca Andreescu mentre in ottava c’è la ceca Petra Kvitova, tornata nell’elite mondiale grazie alla semifinale al Roland Garros. Al nono posto l’olandese Kiki Bertens, che precede la bielorussa Aryna Sabalenka, che dopo l’accoppiata Ostrava-Linz si è ripresa un posto nell’èlite mondiale. In undicesima posizione c’è Serena Williams, che chiude la stagione a 140 punti dalla top-ten. Camila Giorgi conferma la leadership tricolore nella classifica Wta: la 28enne di Macerata è stabile al numero 75. Posizione immutata anche per Martina Trevisan, che grazie ai suoi primi quarti Slam al Roland Garros a metà ottobre è approdata tra le prime cento per la prima volta in carriera, ora al numero 84, e Jasmine Paolini, 95esima (ancora vicino al suo “best” di numero 93). Stabili pure Sara Errani, al numero 130, Elisabetta Cocciaretto, 134, e Giulia Gatto Monticone, 166. Tutto come sette giorni fa anche per Martina Di Giuseppe, numero 189, e Jessica Pieri, 292, mentre Martina Caregaro fa un passo indietro e si assesta al numero 302. Stabile Stefania Rubini in 309esima posizione.
(ITALPRESS).