Food & beverage, arriva aggregatore di servizi smart

In questo momento sono numerose le attività commerciali italiane che stanno risentendo della chiusura della propria impresa. E proprio per aiutare gli esercenti italiani in questo momento difficile Getfy, il primo aggregatore di servizi smart che permette di creare un canale di comunicazione diretto tra negoziante e consumatore, ha predisposto un piano completamente gratuito. Con lo scopo di per aiutare ristoratori, baristi e più in generale qualsiasi esercente lo richieda, a continuare a vendere e quindi fatturare. Il piano sarà gratuito fino a data da destinarsi. Proprio per aiutare le imprese per tutto il tempo necessario a riorganizzarsi anche per la gestione delle attività da asporto. Tra i servizi inclusi nell’offerta vi è la possibilità di profilare il proprio ristorante o locale sulla app inserendo tutti i dettagli relativi, gli orari di apertura e chiusura, i contatti, l’indirizzo e le specialità del posto. Ancora, è possibile inserire il menù completo con anche i piatti del giorno, le specialità della casa e segnalare eventuali allergeni. Infine, il pacchetto dà la possibilità di ordinare direttamente dall’App (disponibile per Android e iOS) e di conoscere anche la fascia oraria nella quale ci sono meno richieste, e quindi clientela. Ciò permette di evitare assembramenti e di sostare al di fuori dal locale per il minor tempo possibile.
Getfy è un’app pensata per aggregare in un unico portale tutti i principali servizi richiesti al giorno d’oggi nel settore food & beverage. Ma non solo. Lato consumatore l’app funge da punto di contatto con il ristoratore. E permette quindi di ordinare da smartphone non solo per il delivery ma anche per il servizio al tavolo. Arrivando quindi al locale con i piatti già ordinati). Ancora, grazie a Getfy è possibile contattare il locale, visionare il menù, pagare comodamente dal tavolo e chiamare i camerieri, senza doversi alzare dal proprio posto. Lato ristoratore invece l’app include una serie di funzionalità in grado di gestire tutta la filiera produttiva. Per esempio si possono ottimizzare le giacenze di magazzino e monitorare i processi di fornitura, oppure ottimizzare il turnover dei tavoli e il rush della cucina. O ancora amministrare automaticamente la copertura turni nel locale. Il dipendente dalla propria app può gestire comodamente assenze, ferie o rendersi reperibile per eventuali turni extra.
(ITALPRESS/TraMe&Tech)