Malta, governo annuncia strategia per la vaccinazione anti-covid-19

LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS/MNA) – Malta ha presentato la sua strategia per la vaccinazione anti-COVID. Rivolgendosi al parlamento maltese, il vice primo ministro e ministro della sanità, Chris Fearne, ha annunciato che le prime vaccinazioni saranno disponibili a gennaio.
Le prime dosi saranno date agli operatori sanitari, ai residenti nelle case per gli anziani, ai pazienti negli ospedali psichiatrici e a tutti gli anziani che hanno più di 85 anni.
A febbraio, il vaccino sarà disponibile per tutti i frontliner e gli anziani oltre l’80 anni.
La fase successiva includerà pazienti con malattie croniche e anziani con più 75 anni insieme a tutti gli assistenti nei centri per i bambini.
Nella quarta fase saranno vaccinate tutte le persone sopra i 55 anni.
Il governo maltese ha acquistato un milione e 600 dosi da Pfizer e Astrazeneca. Sono stati ordinati altri 700.000 vaccini da altre tre aziende, però la fase di ricerca non è ancora nella fase finale. L’Unione Europea ha agito come intermediario per garantire i prezzi vantaggiosi.
Il vice primo ministro maltese ha spiegato che il vaccino di Pfizer è nella fase più avanzata con oltre 150 prove tecniche in sei paesi. L’Unione europea si impegna ad approvare il vaccino entro il 29 dicembre.
L’autorizzazione del vaccino di Moderna dovrebbe essere concessa a gennaio. Mentre Astrazeneca dovrebbe essere disponibile da febbraio a marzo.
Il governo maltese ha affermato che il vaccino non sarà obbligatorio e sarà gratuito. Il vaccino Pfizer deve essere mantenuto a temperature di -70 ° C. Sono necessarie due iniezioni e le vaccinazioni devono essere effettuate entro 21 giorni.
Nelle ultime 24 ore, le autorità sanitarie maltesi hanno confermato altri quattro decessi. La pandemia ha causato 159 vittime, mentre 2.007 sono ancora positivi.
(ITALPRESS).