Mbappè e Neymar contro il razzismo “Webo siamo con te”

PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – “Se il quarto uomo ha detto quella parola deve andarsene”. “Non giochiamo se resta lui”. La prima frase è di Kylian Mbappè, la seconda è di Neymar. Le due stelle del Psg le pronunciano in campo, rivolgendosi ad Hategan, l’arbitro rumeno della sfida di Champions di ieri sera tra i parigini e il Basaksehir al Parco dei Principi. Gara interrotta al 14° dopo le parole razziste che il quarto ufficiale di gara, il rumeno Sebastian Coltescu, ha detto durante la partita, definendo “negri” i giocatori di colore. Parole sentite da Pierre Achille Webo, ex calciatore e oggi vice-allenatore del club turco, che chiede conto e ragione incassando il cartellino rosso, prima che Hategan capisca che non si può andare avanti e che è meglio riportare le due squadre negli spogliatoi. Nella notte, dopo la sospensione della partita che verrà portata a termine oggi con inizio (dal 14°) alle 18.55 e con una nuova squadra arbitrale, Mbappè e Neymar hanno continuato la loro battaglia contro ogni discriminazione sui social.
“Say no to racism”, ha scritto Mbappè riprendendo uno slogan della Uefa che ha prontamente annunciato “un’inchiesta approfondita”. “Mister Webo siamo con te” ha aggiunto Mbappè. Sulla stessa lunghezza d’onda il brasiliano Neymar che sempre su Twitter scrive “Black lives matter” (“Le vite dei neri contano”).
(ITALPRESS).