Sogin sigla protocollo per salvaguardia patrimonio ambientale

ROMA (ITALPRESS) – E’ stato siglato questa mattina il “Protocollo di collaborazione per la promozione della sostenibilità ambientale finalizzata all’implementazione delle best practice nel settore delle bonifiche” tra il commissario straordinario per la realizzazione degli interventi necessari all’adeguamento alla normativa vigente delle discariche abusive, generale dei Carabinieri, Giuseppe Vadalà, e l’ingegnere Emanuele Fontani, amministratore delegato della Società Gestione Impianti Nucleari (Sogin). La convenzione ha lo scopo di realizzare un’azione incisiva e continuativa di collaborazione nelle attività di risanamento inerenti la missione governativa, al fine di garantire la tutela dell’ambiente, la salvaguardia del territorio e la protezione delle comunità per il tramite dell’implementazione delle migliori tecniche nel settore delle bonifiche delle discariche abusive presenti sul territorio nazionale. La collaborazione è rivolta a soddisfare le specifiche esigenze collegate e derivanti dalla missione di bonifica del commissario straordinario, per la quale Sogin assicurerà le necessarie attività di supporto corrispondendo anche con la collaborazione della controllata Nucleco Spa. Grande soddisfazione è stata espressa dall’Ad di Sogin Fontani, per il quale “la sottoscrizione del protocollo con il commissario straordinario è la testimonianza della vocazione a un ruolo istituzionale della società, che intende porre le proprie competenze al servizio dello Stato per le attività e gli obiettivi nazionali di protezione e riqualificazione ambientale”.
Per il commissario Vadalà “considerato che è nostra priorità nella missione governativa adoperarsi per fare bene e velocemente, risulta essenziale allargare le collaborazioni con enti e istituzioni di primario livello internazionale. In quest’ottica rientra l’importante protocollo siglato con Sogin per poter ususfruire del grande bagaglio strumentale ed esperenziale, che garantisce standard elevati massimizzando gli obiettivi di sicurezza delle azioni di bonifica”.
(ITALPRESS).