Malagò “Bach ha scritto a Conte, premier preoccupato”

ROMA (ITALPRESS) – “La situazione è sempre più complessa. Della questione dell’autonomia dello sport italiano è stato investito direttamente il presidente del Consiglio Conte: questo argomento non è sistemato, c’è una nuova lettera inviata dal presidente Bach direttamente al presidente Conte in cui si è sottolineato che tutte le promesse sono state disattese”. Lo ha dichiarato il presidente del Coni Giovanni Malagò nel suo intervento al Consiglio nazionale odierno al Foro Italico. “Siamo arrivati in riserva più completa, se la situazione non viene risolta non c’è nessuna possibilità di evitare una sanzione da parte del Cio” ha aggiunto il numero uno dello sport italiano. “Ho avuto un lungo incontro col presidente Conte, è stato attento a seguire tutti i percorsi. E’ molto preoccupato, sa perfettamente l’impegno acquisito col presidente Bach a Losanna, oggi c’è uno scambio epistolare molto dettagliato con il presidente Conte. Non c’è più niente da fare: tutti sanno tutto, tutti si rendono conto, anche le ultime dichiarazioni del ministro Spadafora sono state chiare – ha aggiunto Malagò – Deve intervenire il Governo: stiamo a vedere, dalla mattina alla sera continuiamo a batterci in questo senso per l’autonomia dello sport italiano. E’ evidente che al momento ci sono solo tre strumenti normativi per risolvere la questione: la legge di bilancio, il Milleproroghe o un decreto legge” le parole di Malagò. “Scordatevi manifestazioni come i recenti Mondiali di ciclismo: se non evitiamo le sanzioni da parte del Cio, perderemo la nostra credibilità a livello internazionale. Nessuno avrà più la stessa fiducia nelle nostre istituzioni non sportive, sarebbe un danno d’immagine spaventoso che ci trascineremo per intere generazioni. Qualcuno pensa che su questo discorso si possa mettere una pezza, ma non è così”. Il presidente del Coni ha anche fissato le elezioni del Coni per il 13 maggio 2021 annunciando che il Consiglio nazionale elettivo si terrà a Milano, al Tennis Club Alberto Bonacossa. “Settantacinque anni fa, nel 1946 dopo la fine della Guerra, Onesti decise di indire il Consiglio nazionale elettivo a Milano, portandolo lontano da Roma e dalla politica. Riuscì a convocare i presidenti delle federazioni nel circolo che si chiamava e si chiama ancora Tennis Club Alberto Bonacossa. A distanza di 75 anni rendere omaggio alla storia di Onesti, di Bonacossa, della città di Milano che ha ottenuto i Giochi Olimpici insieme a Cortina dando fiducia al Coni, appare come un doveroso omaggio”, ha aggiunto Malagò.
(ITALPRESS).