IN SERIE A SETTE PAREGGI, VINCONO SOLO INTER E SAMPDORIA

Il campionato è praticamente giunto a un terzo del suo cammino e il pareggio del Milan sul campo del Genoa, la sconfitta del Napoli a San Siro e il pareggio della Juve contro la bella Atalanta (con Gomez in campo nella ripresa!) sono stati i fatti salienti di questo turno infrasettimanale, che ha portato l’inter a -1. Pochi gol (17), ma una partita in meno e parecchi pareggi (sette). Il Milan ha pareggiato a Marassi con il Genoa, risultato che è giovato agli inseguitori. I rossoneri, privi di Ibrahimovic (che tornerà domenica sul campo del Sassuolo), stanno accusando qualche battuta a vuoto, anche se non hanno lasciato la vetta. Ancora due gol segnati dai rossoneri “guidati” da Tonali a centrocampo e senza Kjear. In campo pure Dalot e Leao. Un gol di Destro all’inizio della ripresa ha gelato i rossoneri che hanno pareggiato in fretta con Calabria. Ma era la serata dell’ex interista Destro che ha raddoppiato. Poi Kalulu ci ha messo una pezza. La sfida fra Inter e Napoli è stata decisa da un rigore di Lukaku. L’Inter ha ottenuto la quinta vittoria consecutiva in campionato. Era importante per il Napoli tenersi in corsa per il primato: la sconfitta gli ha tarpato un pò le ali. Gattuso era ancora senza Osimhen e ha perso Mertens per un brutto infortunio. Conte aveva dovuto rinunciare a Vidal. Il Napoli ha giocato bene, ma ha perso per un rigore contestato. Si è infortunato Brozovic. Il penalty di Lukaku e l’espulsione di Insigne hanno deciso la partita. Handanovic e un palo di Petagna hanno salvato i nerazzurri nel finale. La Juventus, a confronto con la forte Atalanta, non è riuscita a vincere. Il gran gol di Chiesa non è bastato. La più forte difesa del campionato, dopo l’ingresso di Gomez (proprio cosi !) ha subito il pareggio di Freuler. Il rigore sbagliato da Ronaldo (grande Gollini della serata torinese) ha dato la spinta all’Atalanta per cercare la vittoria, ma Szczesny fatto parate decisive. E’ stato il sesto pareggio della Juve, apparsa un pò in affanno nella ripresa.
Il Sassuolo aveva accusato qualche piccola dèfaillance e un calo della prolificità dell’attacco e aveva perso lo squalificato Haraslin. Sul campo di una Fiorentina, che con l’avvento di Prandelli in panchina aveva fatto un solo punto, era passata con Traorè. Un rigore di Vlahovic ha dato il pareggio ai viola. Roma-Torino, in programma in questo giovedì di passaggio, è una partita preceduta della goleada giallorossa a Bologna, ma anche dall’ennesima sconfitta granata. Fonseca potrà disporre di Pedro, ma sarà senza lo squalificato Cristante. Giampaolo cambierà molte pedine, specie in difesa, compreso quel Sirigu che sembrava inamovibile. Con la rotazione, muterà pure il risultato ? Arbitrerà Abisso. Il Verona di Juric, tanto celebraro, ha perso contro una Samp che era a digiuno di vittorie da sei giornate e priva di Thorsby e Candreva, lasciato a casa. In chiusura di primo tempo ha segnato Ekdal, poi ha raddoppiato Verre. Vano il gol di Zaccagni su rigore. L’epica tenzone tra i fratelli Inzaghi è finita con un prevedibile pareggio. L’Udinese, dopo tre vittorie di fila, si è fermata davanti alla coesa opposizione del Crotone. Il Parma, reduce dal bel pareggio di San Siro, contro il “centenario” Cagliari che aveva recuperato Nandez a tempo pieno. Niente gol. Lo Spezia per la prima volta del proprio stadio, il Picco, ha pareggiato contro un Bologna che aveva deluso profondamente contro la Roma: Mihajlovic,che aveva schierato Da Costa in porta al posto dell’infortunato Skorupski, si è trovato sotto per un gol di Nzola. Lo Spezia avrebbe potuto raddoppiare (pali di Agudelo, occasioni), poi ancora Nzola sembrava aver messo al sicuro il risultato. Dominguez invece aveva riaperto la partita e Barrow ha pareggiato con un tiro da lontano. E poi si è fatto parare un rigore da Provedel. Il prossimo turno, già alle porte, prevede una sventagliata di partite apprezzabili, fra cui Sassuolo-Milan, Lazio-Napoli e Atalanta-Roma. A Natale, insomma, avremo già qualche verdetto attendibile.