On line la rivista “Il diritto d’autore” della Siae

Siae diventa editrice della storica rivista del Diritto d’Autore e inaugura uno spazio virtuale di conoscenza e di scambio sulla disciplina normativa e giurisprudenziale della proprietà letteraria e artistica. Diretta da Giorgio Assumma, è on line sul sito web di Siae con un portale completamente rinnovato e una nuova sezione dedicata alla biblioteca giuridica comprendente la raccolta delle principali normative nazionali, internazionali e comunitarie. Avrà cadenza trimestrale e tra un numero saranno inserite sul sito dedicato – www.rivistadirittodiautore.Siae.it – le notizie di maggior interesse, come sentenze nuove e importanti decisioni dell’Unione Europea. Chiunque potrà consultarla gratuitamente inserendo le proprie credenziali tramite una semplice procedura di registrazione, avendo accesso anche ai numeri della Rivista pubblicati dal 1997 a oggi.
“Una delle funzioni fondamentali di Siae – dichiara il direttore generale Gaetano Blandini – è approfondire i problemi attinenti alla tutela della proprietà artistica e letteraria e divulgare le soluzioni da dare a questi problemi. Per questo la Società ha ritenuto necessario, quale ente pubblico, diffondere le proprie ricerche investendo sulla sua storica rivista, certamente la più antica d’Italia in questo settore, con l’intento di fornire un nuovo servizio per la base associativa e per tutti coloro che del diritto d’autore vivono e con il quale quotidianamente lavorano o che più semplicemente sono mossi da curiosità intellettuale nei confronti di questa materia così complessa, ma allo stesso tempo affascinante”. La “nuova” rivista riserverà un maggiore spazio a tematiche dai risvolti pratici, come quelle che interessano il diritto tributario, previdenziale e dei contratti, e amplierà lo spazio delle news anche sul fronte estero, promuovendo al contempo l’organizzazione di convegni via web su argomenti di interesse delle varie categorie dell’industria creativa. Estenderà inoltre i campi di attenzione non soltanto al diritto interno nazionale e dell’Unione Europea ma anche al diritto degli stati che più attivamente vengono occupati nelle questioni della tutela autorale ed editoriale. “A fronte di rilevanti mutamenti e in tempi così difficili, segnati dal distanziamento sociale e dall’uso sempre più massivo dei nuovi media digitali, abbiamo voluto ripensare il dialogo con i nostri lettori nel segno di un accesso quanto più possibile ampio alla conoscenza del diritto di autore. Per questo motivo la Siae – spiega il direttore responsabile della rivista, Giorgio Assumma – da sempre proprietaria della rivista e ora anche sua editrice, deve essere anche polo divulgativo di notizie che oggi si susseguono rapidamente una all’altra, in relazione agli avanzamenti che la tecnica di creazione delle opere e di diffusione compie”.
(ITALPRESS).