Corecoco. tutti promossi i bilanci degli enti, tranne uno

ROMA (ITALPRESS) – I lavori del Consiglio regionale del Lazio, presieduto da Mauro Buschini (Pd) e riunito in modalità mista (parte dei consiglieri in presenza, parte collegati in videoconferenza), sono ripresi oggi alle ore 11,49 con l’esame dell’articolo 3 della proposta di legge regionale n. 262 del 10 dicembre 2020, adottata dalla Giunta regionale con deliberazione n. 965 del 9 dicembre 2020, concernente, “Legge di Stabilità regionale 2021”. Con il presidente della Regione, Nicola Zingaretti, in collegamento, Buschini ha annunciato all’Aula la presentazione della relazione dei revisori dei conti e quella del Comitato regionale di controllo contabile (Corecoco). Quest’ultima è stata poi illustrata dal presidente del comitato, Giancarlo Righini (FdI). Tra i compiti del Corecoco c’è quello di esprimere un parere sui bilanci e i rendiconti degli enti pubblici dipendenti dalla Regione.
“Il Corecoco – ha dichiarato Righini – ha espresso parere favorevole all’unanimità sui bilanci degli enti e delle agenzie regionali, con esclusione di un solo bilancio, sul quale la consigliera Valentina Corrado (M5s) si è pronunciata contro”. L’unico ente che ha ottenuto la bocciatura è l’ente parco naturale regionale dei Monti Lucretili.
Righini ha poi rivolto “la raccomandazione che le rivolgiamo tutti gli anni”, all’assessore al Bilancio, Alessandra Sartore, affinchè il documento annuale di programmazione sia fornito agli enti parco e alle agenzie entro il 30 settembre. “Emerge un quadro difficoltoso – ha detto Righini – per gli enti e per le agenzie nella redazione dei bilanci di previsione, in ragione dell’assenza di indicazioni e per il ritardo con cui l’amministrazione propone e il Consiglio approva il documento di programmazione. Se per il 2021 si riuscisse ad approvare il documento di programmazione al ritorno dalla pausa estiva, entro il 30 settembre, si darebbe agli enti parco e alle agenzie la possibilità di programmare, quindi stendere un bilancio di previsione, sulla scorta delle indicazioni che vengono dall’amministrazione. Questo è il dato che emerge in maniera più significativa dall’esame dei bilanci, che sono stati redatti, seppur nei tempi, in maniera anche un pò frettolosa: la necessità di ritrovare l’attività programmatoria e metterla a disposizione degli enti e delle agenzie credo sia un passaggio importante”.
La seduta è proseguita con la discussione generale sull’articolo 3, nel corso della quale sono intervenuti i consiglieri Fabrizio Ghera (FdI), Valentina Corrado (M5s), Massimilano Maselli (FdI), Chiara Colosimo (FdI) e lo stesso Righini.
(ITALPRESS).