Violento terremoto in Croazia, 5 vittime. La terra trema anche a Verona

Forte scossa di terremoto alle 12:20 in Croazia, di magnitudo 6,4, a 76 km a sud-est della capitale Zagabria.

Il sisma è stato avvertito anche in alcune regioni italiane del Nord Est, come Friuli Venezia Giulia, Veneto es Emilia Romagna.

Secondo quanto riferito dai media locali la città di Petrinja, epicentro del sisma, sarebbe stata quasi completamente distrutta. Finora cinque le vittime accertate.

Lo riferiesce Darinko Dumbovic, sindaco di Petrinja, che ad una  emittente locale ha detto di aver visto con i propri occhi almeno una vittima: “Metà della città è distrutta – ha affermato -. È terribile, ci sono morti e feriti. Abbiamo visto una bambina morta in una piazza, il centro è distrutto. È un disastro”.

Sul posto si è recato il premier croato Andrej Plenkovic, che proprio in mattinata aveva visitato la località di Sisak, che ieri era stata colpita da una scossa di terremoto di minore entità.

Dopo aver parlato telefonicamente con il sindaco di Petrinja Darinko Dumbovic, il premier ha immediatamente mobilitato l’esercito, inviando nella città colpita un primo contingente di 300 militari.

“Stiamo mettendo a disposizione tutti i servizi disponibili per aiutare le persone e ripulire le zone distrutte – ha twittato il primo ministro croato -.La cosa più importante ora è salvare vite umane”. La foetissima scossa di terremoto si è sentita distintamente anche nella capitale croata di Zagabria, dove nel giro di pochi secondi si è interrotta l’elettricità, le linee telefoniche e l’intera città è caduta in un completo blackout.

Il sindaco di Zagabria, Milan Bandic, ha chiesto ai concittadini di non utilizzare le auto per tenere libere le strade ai servizi di emergenza, in modo da poter ripulire tutto il prima possibile. Le persone hanno abbandonato le abitazioni e si sono radunate in piazza o nei parchi cittadini per paura di nuove scosse.

È stata chiusa in via la centrale nucleare di Krsko, in Slovenia, a due passi dal confine con la Croazia. La chiusura temporanea è una procedura standard da seguire in caso di forte sisma.

La terra ha tremato anche in Veneto. Tre scosse di terremoto sono state registrate dai sismografi dell’Istituto di geofisica e vulcanologia in provincia di Verona, tra le 14.02 e le 15.36 di oggi, con epicentro nella zona di Salizzole. L’ultima scossa è stata anche la più forte: magnitudo 4.4. Gli altri due terremoti sono stati invece di magnitudo 3.4 e 2.8, rispettivamente alle ore 14,02 e 14,44.

(ITALPRESS).