Mayer trionfa nella discesa libera di Bormio, Paris sfiora il podio

BORMIO (ITALPRESS) – Matthias Mayer doma la temibile pista dello Stelvio e si aggiudica il secondo atto della due giorni di Bormio. L’austriaco, campione olimpico di specialità nel 2014, torna al successo in discesa libera, il sesto in carriera a distanza di pochi mesi dall’ultima affermazione a Kvitfjell: “Arrivare con pochi centesimi di vantaggio in una discesa così lunga è incredibile. Sono felicissimo, anche se tutti hanno fatto una grande gara”. Una classifica strettissima a differenza del superG di ieri vinto da Ryan Cochran-Siegle: Mayer comanda un ordine d’arrivo che lo vede precedere il connazionale Vincent Kriechmayr di soli 4 centesimi e lo svizzero Urs Kryenbuehl di 6. Poco dietro c’è colui che a Bormio ha scritto la storia dello sci alpino italiano: Dominik Paris accumula un risicato ritardo di 13 centesimi ed è quarto, suo miglior risultato stagionale dopo l’infortunio che lo ha tenuto ai box per mesi. L’obiettivo era soprattutto ritrovare quelle sensazioni in ottica 2021: “Ho provato ad andare oltre i miei limiti e mentre scendevo mi sentivo sempre più sicuro – conferma il 31enne campione di Merano – Ci voleva, aspettavo questa gara, in cui mi sono divertito. Oggi è un giorno positivo, mi dividono pochi centesimi dal vincitore, ma spesso in questa pista accade”. Se Paris era chiamato al riscatto dopo un superG non eccezionale, lo stesso doveva fare in termini ancor più elevati Christof Innerhofer. Il 36enne di Brunico lascia, almeno per il momento, l’ipotesi di “cambiare lavoro” come affermato ieri a caldo. A distanza di 24 ore la musica cambia ed è undicesimo a soli 63 centesimi dalla vetta: “Finchè sono qui mi rialzo, ogni giorno voglio dare il massimo. Sono vicino al podio oggi, ho fatto una bella gara cercando di risentire il feeling che ho in testa”, il suo commento. Conquista punti discretamente importanti Matteo Marsaglia con un quindicesimo posto (+1″20) che può dargli fiducia dopo vari infortuni e gare da dimenticare. Nessun punto per gli altri italiani, oltre la top-30: Emanuele Buzzi (34°), Davide Cazzaniga (40°) e Pietro Zazzi che non arriva al traguardo per via di una caduta. Cambia nuovamente la leadership della classifica generale con il norvegese Aleksander Aamodt Kilde che, grazie al sesto posto odierno, scavalca il francese Alexis Pinturault di sole 3 lunghezze.
(ITALPRESS).