Al via la Corsa di Miguel, c’è anche percorso “Fratelli tutti”

ROMA (ITALPRESS) – Prende il via la grande carica della Corsa di Miguel multipla: 112 percorsi sparsi in tutta Italia, tutti di 10 chilometri, su cui si potrà correre in forma individuale e distanziata dal 7 al 20 gennaio. Si tratta dell’originale risposta degli organizzatori del Club Atletico Centrale all’emergenza sanitaria. Ci sono percorsi per tutti i gusti fra i quali quello intitolato a Papa Francesco e alla sua enciclica “Fratelli Tutti” disegnato dall’Athletica Vaticana e dalle Fiamme Gialle: 3,3 km attorno alle mura vaticane da ripetere tre volte. “L’idea è offrire un abbraccio ai “fratelli tutti”, alle donne e agli uomini di ogni popolo, religione e cultura che avranno voglia di fare una corsa, o anche una bella camminata, senza per forza l’assillo del cronometro. Per essere davvero “fratelli tutti”, come invita Francesco. Questo essere “fratelli tutti” nello sport – e l’enciclica suggerisce idee concrete in proposito – è una sollecitazione che Athletica Vaticana cerca di portare tra le strade, in mezzo alla gente, testimoniando inclusione e solidarietà. Non avrebbe senso, altrimenti, un’associazione sportiva costituita in Vaticano per correre “e basta” le parole a Vatican News di Giampaolo Mattei, presidente di Athletica Vaticana. Anche Larissa Iapichino e Filippo Tortu, atleti delle Fiamme Gialle, attraverso un video, hanno espresso la loro adessione al progetto. “Con Larissa e Filippo, come con le atlete e gli atleti delle Fiamme Gialle, il prestigioso gruppo sportivo della Guardia di Finanza, siamo compagni di viaggio con un vero e proprio gemellaggio sportivo e solidale che coinvolge anche le famiglie assistite dal Dispensario Santa Marta” ha detto Mattei. La Corsa di Miguel, dedicata alla memoria del maratoneta poeta argentino Miguel Sanchez, vivrà anche una corsa nella corsa dedicata agli arbitri italiani grazie a un gemellaggio con l’Aia. L’iscrizione per i medici e tutto il personale sanitario è gratuita com’è piccolo segno di sanitario verso le persone che sono state e sono in prima linea nell’emergenza Covid.
(ITALPRESS).