Lo Spezia espugna il “Maradona”, Napoli sconfitto 2-1

Il Napoli viene battuto per 2-1 dallo Spezia nella prima gara casalinga del 2021. Al “Diego Armando Maradona”, i partenopei dominano nel primo tempo, senza riuscire a trovare la via del gol. Le reti sono tutte nella ripresa quando arriva il vantaggio di Petagna prima del rigore realizzato da Nzola. Nel finale Pobega fissa lo score sul 2-1 in favore dei liguri e condanna Gattuso a una sconfitta bruciante, per quanto creato. Gli azzurri vengono superati dal Sassuolo e appaiati dall’Atalanta. In avvio si gioca in una sola metà campo. La prima chance arriva dopo neanche un minuto e ce l’ha sui piedi Insigne che mette a lato. Il capitano dei partenopei è il vero e proprio faro offensivo dei padroni di casa con ben 8 conclusioni verso lo specchio nel primo tempo. Nessuna di queste però si concretizza e anche con un pizzico di fortuna la porta di Provedel rimane imbattuta.
Le occasioni più ghiotte della prima metà di gara arrivano al 12′ – con un triplice tentativo salvato miracolosamente dallo Spezia – e al 26′ quando il pallone varca la linea dopo il tiro di Lozano, ma l’arbitro Mariani ferma tutto per una posizione di offside. Conscio di una prima frazione alquanto complicata, Italiano inserisce Pobega e Gyasi a inizio ripresa per provare a creare qualcosa in avanti. La trama in verità non cambia e il Napoli continua a spingere. Entra Petagna, subito al centro del gioco, e 54′ si fa respingere da Provedel una conclusione a botta sicura. Lo stesso Petagna sblocca finalmente la contesa al 58′: Di Lorenzo crossa e l’ex Spal anticipa da grande attaccante per l’1-0. Ci pensa Fabian Ruiz a rimettere in corsa gli ospiti con un colpo ingenuo a Pobega in area: nessun dubbio per il direttore di gara che assegna il penalty su cui va con freddezza Nzola al 68′. I liguri prendono coraggio e trovano un clamoroso vantaggio al minuto 82: Pobega insacca dopo il palo colpito da Nzola. Elmas ha la chance per il pari a ridosso del 90′ ma calcia alto da pochi passi e il Napoli subisce uno dei ko più beffardi degli ultimi anni. Terza sconfitta in casa per gli azzurri in questo campionato.
(ITALPRESS).