Malta, Covid nelle scuole, scatta lo sciopero degli insegnanti

LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS/MNA) – La maggior parte degli insegnanti nelle scuole statali maltesi ha aderito a uno sciopero di due giorni proclamato dal sindacato. I negoziati con il governo si sono conclusi con un nulla di fatto.
Ieri sono stati registrati a Malta 224 casi di Covid-19, il numero più alto mai registrato in un giorno dall’inizio della pandemia, causa delle feste natalizie e del nuovo anno. Secondo Tanya Melillo, consulente per la salute pubblica, è previsto che nelle due prossime settimane, Malta registrerà circa 200 casi di Covid-19 al giorno.
Il ministro dell’Istruzione Justyne Caruana ha affermato che “poche ore prima della riapertura delle scuole siamo stati di fronte a un’azione sindacale che ha ordinato agli insegnanti di scioperare”, aggiungendo che il governo è impegnato a trovare una soluzione. In alcuni casi ai genitori è stato chiesto di riportare i figli a casa perchè non c’erano abbastanza insegnanti.
Il sindacato ha dichiarato che lo sciopero è stato un enorme successo, e ha invitato le autorità sanitarie ed educative ad analizzare la situazione della pandemia in modo che gli educatori possano tornare fisicamente nelle scuole con tutte le misure incluse. Il sindacato ha condannato il ministro dell’Istruzione per aver insistito sulla riapertura delle scuole. Il forte aumento dei casi di coronavirus a Malta ha anche spinto le autorita ecclesiastiche a riaprire le scuole con lezioni online per questa settimana. La situazione verrà valutata, prima di decidere se prorogare le misure fino a mercoledì 13 gennaio.
(ITALPRESS).