Lakers leader a Ovest, 10 mila punti in carriera per Leonard

NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Ottava vittoria su undici, la sesta nelle ultime sette gare, e primato solitario a Ovest per i campioni in carica. Anche Houston deve inchinarsi ai Lakers (120-102), trascinati dai soliti Davis (27 punti) e James (18 punti) in una gara nervosa, con cinque tecnici fischiati e un espulso per parte (Markieff Morris per i gialloviola, Cousins fra i Rockets). Tiene il passo anche l’altra Los Angeles, che la spunta per 130-127 su Chicago con Kawhi Leonard che firma 35 punti, miglior prestazione stagionale, e sfonda quota 10 mila punti in carriera. Quarta forza della Western Conference si conferma Utah, che nel primo quarto getta le basi del successo su Detroit (96-86), merito anche di un Donovan Mitchell che sigla 13 dei suoi 28 punti nei primi 12 minuti dell’incontro. Stesso record dei Jazz (6-4) per Golden State, dove Damion Lee firma a 4″3 dalla sirena i liberi che valgono il 106-105 su Toronto rimediando alla serata no di Stephen Curry (11 punti con 2/16 dal campo) mentre Nico Mannion deve accontentarsi della panchina. Dopo sette sconfitte di fila torna al successo Minnesota (96-88 su San Antonio, 27 punti di Russell), continua a crescere Denver (114-89 contro New York, 22 punti e 10 rimbalzi per Jokic). Ancora priva di Irving, nonostante i 36 punti di Kevin Durant, Brooklyn incassa la seconda sconfitta consecutiva cedendo per 129-116 contro Oklahoma City Thunder, che spedisce sei giocatori in doppia cifra (il migliore è Gilgeous-Alexander con 31 punti). Rinviata causa Covid la sfida fra Boston e Miami, con sette giocatori indisponibili a testa: è la seconda partita in questa stagione a essere posticipata per questioni legate al virus dopo quella del 23 dicembre scorso fra Houston e OKC.
(ITALPRESS).