Calabria, Spirlì “Per la scuola screening ed eventualmente Dad”

CATANZARO (ITALPRESS) – “La cosa che mi ha più sorpreso è la rapidità supersonica con cui è stata svolta questa attività giudiziaria. Il Tar si è riunito in 24 ore. Mi auguro che questa stessa velocità possa esserci per tutta la futura attività giudiziaria. Continuerò a monitorare tutto quello che riguarda la tutela della salute di tutti i calabresi e in particolare i più deboli”. Lo ha detto il presidente facente funzione della Regione Calabria, Nino Spirlì, commentando durante una diretta video la decisione del Consiglio di Stato che ha bocciato il ricorso della Regione Calabria avverso la sentenza del Tar che aveva sancito la riapertura delle scuole elementari e medie sul territorio. “Un centinaio di genitori – ha proseguito – hanno messo in scacco oltre 10mila famiglie calabresi che hanno sottoscritto una petizione, pensano sia una battaglia elettorale? Continueremo a vigilare, a controllare i risultati territorio per territorio, e laddove mi dovessi rendere conto che veramente cominciano casi veri e reali sarò ancora una volta sulle barricate insieme a voi. Dagli screening che faremo in questi giorni, potrebbe accadere che proporremo la didattica a distanza e mi auguro si possa fare e che non ci sia una sorta di guerra”.
Spirlì si è anche appellato ai sindaci calabresi affinchè “nei comuni in cui dovessero aumentare visibilmente i contagi si assumano la responsabilità di emettere ordinanze”. Riguardo la campagna di vaccinazione, ha aggiunto che “tutte le postazioni sono attive, all’inizio, come in molte regioni, c’è stato qualche problema. Abbiamo avuto qualche giorno di rallentamento semplicemente perchè l’arrivo è combaciato con il passaggio di consegne tra i vecchi direttori generali di Asp e ospedali con i nuovi. da febbraio saranno vaccinati tutti gli ottantenni a seconda delle indicazioni nazionali. Quindi, faremo la seconda dose a chi ha iniziato il 27 dicembre e cominceremo secondo scaglione. Stando a quello che ci dicono, il Governo continuerà a fornirci dosi massicce di vaccino per tutta la primavera ed entro il terzo trimestre avremo buona parte degli italiani e calabresi vaccinati”.
(ITALPRESS).