Banca Mediolanum, nel 2020 utile netto di 434,5 milioni

MILANO (ITALPRESS) – Il Consiglio di Amministrazione di Banca Mediolanum ha approvato i Risultati Economici Consolidati al 31 dicembre 2020.
Il Consiglio ha inoltre approvato i risultati economici individuali grazie ai quali proporrà un dividendo di 573,3 milioni di euro, pari a 0,781 euro per azione, che al prezzo di chiusura del 10 febbraio scorso rappresenta un dividend yield del 10,2%.
L’Utile Netto è pari a 434,5 milioni, con il contributo positivo di tutte le linee di business, peraltro inferiore rispetto al 2019 (565,4 milioni) principalmente per minori performance fees, particolarmente elevate nel 2019.
La consistente raccolta netta in prodotti gestiti ha contribuito a portare le Commissioni Ricorrenti a 1.220 milioni di euro, nuovo record storico per i ricavi da core business.

“In un anno così difficile segnato dalla pandemia del Covid-19 Banca Mediolanum consegue risultati comunque eccellenti: a cominciare dal patrimonio della clientela, pari a oltre 93 miliardi di euro, in crescita del 10 per cento”, commenta Massimo Doris, amministratore delegato di Banca Mediolanum.
“Inoltre l’entità dell’utile di esercizio ha beneficiato della crescita delle masse in gestione, della raccolta in polizze protezione e non ultimo del buon livello del margine da interessi – prosegue Doris -, in aumento nonostante le condizioni di tassi sfavorevoli, grazie al sostegno delle erogazioni alla clientela. Tutto ciò si riflette in una solida posizione di capitale, con un CET1 Ratio al 20,4% che tiene conto anche della generosa proposta di dividendi”.
“Nel 2020 tutti noi abbiamo toccato con mano quanto la digitalizzazione abbia cambiato l’organizzazione e il modo di lavorare e noi in Mediolanum abbiamo gettato le basi in modo deciso per essere pronti per le sfide future – conclude l’ad -. Mi riferisco a Flowe, che in soli 7 mesi ha portato in dote 662.000 nuovi clienti, così come alle altre iniziative che stiamo lanciando in queste prime settimane del 2021: sono convinto che Selfy ci consentirà di completare ulteriormente l’offerta verso tutti i target di clientela e che Next, ovvero il progetto per inserire giovani di talento, proietterà la nostra rete di Family Banker nel futuro”.

Il Margine da Interessi è pari a 247,7 milioni, in crescita del 4% anno su anno ed in controtendenza rispetto al mercato, fortemente sostenuto durante tutto l’anno dalle erogazioni alla clientela.
Il Margine Operativo ha raggiunto i 389,5 milioni: l’impatto dei costi legati a Flowe, nuova iniziativa che ha raggiunto in pochi mesi oltre 660 mila clienti, e i maggiori contributi ordinari al sistema bancario sono stati attenuati dalle forti efficienze di costo operate dal Gruppo.
Il totale delle Masse Gestite e Amministrate ha raggiunto 93.347 milioni, con un incremento del 10% rispetto al 31 dicembre 2019, grazie al determinante contributo della raccolta netta totale e alla performance positiva dei mercati nel secondo semestre.
Gli Impieghi alla clientela retail del Gruppo si attestano a 12.139 milioni, in crescita del 17% rispetto al 31 dicembre 2019.
L’incidenza dei Crediti deteriorati netti sul totale crediti del Gruppo è pari allo 0,57%.
Il Common Equity Tier 1 Ratio al 31 dicembre 2020 risulta parti al 20,4%, livello di assoluta eccellenza che tiene peraltro conto della distribuzione di dividendi per 573 milioni.
I risultati commerciali, pari a 10.907 milioni, hanno conseguito livelli record, soprattutto considerato il contesto particolarmente complesso, superando del 60% i 6.836 milioni del 2019. In particolare la Raccolta Netta Totale è stata positiva per 7.717 milioni, in crescita del 90%, mentre la Raccolta Netta Gestita ha raggiunto 4.107 milioni, in aumento del 39% rispetto allo scorso anno.
I Crediti Erogati nel corso del periodo ammontano a 3.054 milioni, il 15% in più rispetto all’anno precedente.
I Premi Assicurativi delle Polizze Protezione, inoltre, hanno registrato un aumento del 29%, raggiungendo 136,6 milioni, con la nuova produzione delle Polizze non legate al credito in crescita del 59% rispetto al 2019.

Tenuto conto di quanto previsto dalle raccomandazioni in materia di distribuzione dei dividendi della Banca Centrale Europea del 15 dicembre 2020 e di Banca d’Italia del 16 dicembre 2020, il dividendo che il Consiglio proporrà all’Assemblea prevede questa corresponsione: 19,62 milioni di euro a valere sull’esercizio 2020, pagabili a maggio 2021 e pari al massimo consentito dalla suddetta raccomandazione; i rimanenti 553,7 milioni, pagabili a ottobre 2021 subordinatamente all’assenza di nuovi provvedimenti e/o raccomandazioni ostative alla distribuzione emanate da parte dell’Autorità di Vigilanza.
Le date inerenti allo stacco del dividendo saranno rese note a seguito dell’approvazione della relazione finanziaria annuale il 3 marzo. L’Assemblea degli Azionisti per l’approvazione del bilancio è prevista per il 15 aprile 2021 alle 10 in unica convocazione.
(ITALPRESS).