Youth Lab, Tisci “Importante arricchire le proprie competenze”

ROMA (ITALPRESS) – “Ora più che mai, riteniamo che il continuo aggiornamento e l’arricchimento del proprio bagaglio di conoscenze e di esperienze siano aspetti fondamentali per porter portare avanti le nostre attività in modo efficace e al passo coi tempi”. È il messaggio di Vito Tisci, presidente del Settore Giovanile e Scolastico della Figc, in apertura della terza lezione di Youth Lab. Si tratta del laboratorio di innovazione e calcio Figc-Sgs, destinato a 28 ragazzi e ragazze under 30 provenienti da tutt’Italia, selezionati da tutti i Coordinamenti Regionali Sgs, con l’obiettivo di aiutarli a sviluppare un pensiero aperto e analitico su tematiche quali la leadership, l’innovazione, il project management, la comunicazione e le soft skills. “Un’attività che rientra nel percorso di alta formazione che come Sgs abbiamo avviato negli ultimi mesi con l’obiettivo di contribuire a una crescita completa dei nostri collaboratori e del nostro target – ha sottolineato Tisci – Non è affatto casuale la natura e la mission di Youth Lab, un programma di formazione destinato ai giovani che ha come finalità quella di valorizzare l’impegno dei giovani nell’organizzazione, la promozione e lo sviluppo fornendo strumenti e stimoli utili per innovare le modalità gestionali di quanto proposto sul territorio”.

“Vogliamo creare competenze trasversali, che rendano possibile l’attuazione della nostra filosofia in tutto il movimento giovanile – ha proseguito il presidente del Settore Giovanile e Scolastico della Figc – E possiamo farlo solo alzando il livello della nostra e della vostra professionalità. Sono i presupposti condivisi da tutta la Federazione, che mira a uno sviluppo di sistema, grazie alla crescita di tutti i soggetti coinvolti. Un approccio moderno, che in questo caso diventa una vera e propria opportunità, per la quale va ringraziata la nostra governance, dal presidente Gravina, al segretario Brunelli, a tutta la struttura del Settore Giovanile e Scolastico, con il segretario Di Gioia, Josefa Idem e Eugenio Russo, oltre a tutti i professionisti come Francesco Anesi e Marco Bicocchi Pichi, parte fondamentale di questa esperienza”. A seguire, gli interventi di Daniela Nardella e Marco Bicocchi Pichi sulla leadership e sulla strategia e il contributo di Di Gioia sulla visione Uefa e Grassroots Charter, finalizzato alla creazione di un linguaggio comune.
(ITALPRESS).