Università, Messa “Lezioni in presenza dopo Pasqua, in base alle zone”

ROMA (ITALPRESS) – “Speravamo di riuscire a tornare in presenza nel secondo semestre, ma questo non è possibile, a seconda delle zone spero si riesca dopo Pasqua perlomeno ad aprire una parte. Alcuni laboratori sono ancora aperti, le attività che richiedono la presenza sono ancora aperte. Più veloci andremo nella vaccinazione e prima riusciremo ad aprire”. Lo ha detto a Timeline, su Sky TG24, la ministra dell’Università e Ricerca, Cristina Messa.
Finita la pandemia, ha spiegato la ministra, “credo tutte le università useranno la didattica a distanza in maniera complementare a quella in presenza. Se noi vogliamo rendere più internazionale la nostra università, oltre a richiamare docenti dall’estero e cercare di mandare all’estero i nostri ragazzi, potremo condividere con università straniere dei corsi in maniera più semplice e adesso abbiamo le strutture per farlo e potremo veramente cominciare a dare uno spirito internazionale alle nostre università”.
“Il personale universitario, insieme a quello delle scuole, deve potere tornare a lavorare in presenza. E’ vero che è fondamentale mandare i ragazzi a scuola, ma è anche vero che i nostri giovani, dai 19 ai 25 anni, un’età delicata e di passaggio, hanno bisogno di una sfera sociale importante. In questo senso vaccinare professori, tecnici e amministrativi può accelerare”, ha sottolineato la ministra.
“Mi scrivono tantissimi ragazzi – ha aggiunto poi – che sono al secondo anno e non hanno ancora potuto vedere un’aula universitaria. Sono estremamente affranti, tanto quanto i ragazzi delle scuole”.
(ITALPRESS).