Coronavirus, situazione allarmante a Malta

LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS/MNA) – Malta ha registrato 510 nuovi casi di COVID-19 nelle ultime 24 ore, battendo il record precedente, 362 contagi registrati il 4 marzo. Due pazienti hanno perso la vita: due uomini di 73 e 64 anni, deceduti all’ospedale Mater Dei. Il totale sale a 337 decessi. 361 pazienti sono stati dichiarati guariti dal coronavirus, mentre 3.182 rimangono attivi. Fino a martedì, le autorità sanitarie hanno somministrato 105.416 dosi di vaccino, con 35.093 individui che hanno ricevuto la seconda dose.
In un messaggio televisivo alla nazione, il leader del Partito nazionalista e dell’opposizione, Bernard Grech, ha affermato che è necessario dichiarare lo stato di emergenza nazionale per conferire poteri aggiuntivi alle autorità sanitarie. Grech ha insistito sul fatto che questa decisione deve essere presa il prima possibile in modo che non siano necessarie misure più drastiche, che stanno diventando sempre più inevitabili per frenare la pandemia, che attualmente è fuori controllo.
Dodici associazioni che rappresentano le professioni mediche hanno dichiarato la loro preoccupazione e hanno affermato che un anno dopo Malta sta perdendo la battaglia contro il coronavirus: “Nel giro di pochi giorni, se non ore, le risorse per la terapia intensiva si esauriranno completamente”, mentre l’età dei pazienti in terapia intensiva si abbassa.
I sindacati che rappresentano gli insegnanti e altre professioni nel settore dell’istruzione hanno affermato che le scuole con problemi di studenti e insegnanti in quarantena sono in crescita, poichè è in aumento anche il numero di casi positivi nelle scuole.
Il network che rappresenta la società civile e il sindacato degli infermieri chiedono la chiusura dell’aeroporto e un lockdown temporaneo. L’associazione dei datori di lavoro ha fatto appello al governo affinchè si concentri sul tentativo di raggiungere l’immunità di gregge nel più breve tempo possibile, insieme a misure tangibili per ridurre il numero giornaliero di infezioni, poichè i numeri attuali saranno sicuramente un forte deterrente per chiunque visiti Malta in vacanza e stanno causando indicibili interruzioni al funzionamento della maggior parte delle attività commerciale a Malta.
(ITALPRESS).