Mobilità sostenibile, in Sicilia un percorso per formare manager

Avviare in Sicilia un percorso ITS di “Tecnico Superiore per la mobilità delle persone e delle merci”, un settore che a seguito dell’emergenza Covid-19 acquisirà un ruolo sempre più rilevante: è questo l’obiettivo della Fondazione ITS InfomobPMO partecipata dall’Istituto Scolastico Vittorio Emanuele III di Palermo, Università degli Studi di Palermo, Alta Scuola Arces, Città Metropolitana di Palermo, Comune di Terrasini e le aziende Arancia ICT srl (Produzioni Software per Mobilità), Ecomav srl (Veicoli Elettrici), St.h. Italia (Energie Rinnovabili), Assoprovider (Associazione Provider Italiani), TGlobal srl (Telecomunicazioni e Telefonia), CO.ME.S (Carpenteria Metallica), Aeroclub Palermo (Scuola di Volo e Piloti di Droni).
Al centro del progetto, la condivisione di una strategia che consenta al territorio siciliano di cogliere le importanti opportunità derivanti dagli investimenti green previsti dal Recovery Plan e più in generale dalle politiche Europee dei prossimi anni.
I giovani interessati a intraprendere tale percorso di istruzione superiore terziaria hanno una concreta opportunità di formazione finalizzata all’occupazione. Sono infatti molto interessanti i dati forniti dal sistema ITS nazionale che affermano come l’80% degli studenti che partecipa ai corsi ITS trova lavoro entro un anno, il 50% dei docenti proviene dal mondo imprenditoriale e delle aziende di settore, il 30% della durata dei corsi è svolto in azienda e il 50% dei percorsi formativi utilizza tecnologie 4.0 con metodologie e strumenti digitali (Fonte Ministero dell’Istruzione).
A tal proposito 835 ore di formazione saranno a distanza attraverso la piattaforma Google Meet, 365 ore di attività pratico/laboratoriali in presenza e 600 ore di stage aziendale per un totale di 1800 ore.
Il 30% (600 ore) della durata complessiva del corso si svolge presso aziende di logistica, trasporti o nell’ambito della realizzazione di progetti di Smart Cities e mobilità integrata.
Il percorso fornisce, previa approvazione, CFU riconosciuti dall’Università degli Studi di Palermo e punti validi per le graduatorie provinciali GPS. Inoltre gli allievi che porteranno a termine il percorso formativo otterranno del patentino abilitante di pilota di drone.
Possono partecipare alla selezione i candidati di cittadinanza europea occupati, inoccupati o disoccupati, in età lavorativa, in possesso di diploma di scuola media superiore quinquennale rilasciato dal Ministero della Pubblica Istruzione e i possessori di titolo di studio straniero equipollente nonchè Laureati di primo e secondo livello, o vecchio ordinamento.
Una valida proposta a vantaggio non soltanto dei giovani neodiplomati, ma anche dei neolaureati, dei disoccupati e delle imprese locali, sempre più interessate al reclutamento di figure tecniche altamente specializzate, grazie al conseguimento di una qualifica superiore EQF di V livello. La scadenza delle iscrizioni è fissata al 12 aprile prossimo.
(ITALPRESS).