Al via il tour della Uil per dialogare con i cittadini

ROMA (ITALPRESS) – Inizierà il 19 ottobre dall’Umbria per poi spostarsi in tutte le Regioni d’Italia il tour del sindacato UIL presentato questa mattina davanti alla sede di Roma del sindacato Unione Italiana del lavoro, alla presenza del segretario Pierpaolo Bombardieri. Per il 25 novembre è prevista la tappa finale a Roma, a seguito della quale ci sarà una presentazione delle istanze raccolte al governo. Obiettivo primario del sindacato è quello di rinnovare il dialogo e il confronto con i cittadini e da qui anche il titolo dell’iniziativa: “Con le persone, tra le persone”. Cuore del tour anche la campagna ZeroMortiSulLavoro, pensata per raccogliere pareri e opinioni e sensibilizzare la cittadinanza su questa tematica. “L’idea nasce dopo un anno e mezzo di stop dovuto alla pandemia. Abbiamo pensato che fosse importante tornare in contatto con le persone, tra la gente”, ha esordito sul palco il segretario organizzativo Emanuele Ronzoni.

“Gireremo l’Italia per dare la possibilità di avvicinarci e di parlare con noi e sará presente una postazione, un totem fisico, dove le persone potranno inserire le proposte scritte, dove potranno dirci la loro”, ha proseguito Ronzoni. “Percorreremo più di 5mila chilometri toccando tutte le Regioni con l’obiettivo di avvicinarci alle persone, parlare e capire le difficoltà che stanno vivendo sui vari territori ed è una novità che un truck come questo giri sul territorio”, ha spiegato il sindacalista. “Sì aprirà questa postazione così come la vedete oggi con un palco aperto sulle piazze e saranno quelle le piazza della UIL”, ha concluso. “Nell’anno della pandemia ci sono stati più di 1200 morti sul lavoro. Non ci accontentiamo della “riduzione dello zero virgola” perché la perdita di vite umane è sempre intollerabile”, ha esordito Bombardieri. “La battaglia contro i morti sul lavoro è anche battaglia culturale che guarda al rispetto della vita. Tantissimi amici e persone hanno condiviso questa necessità. Noi non ci fermiamo e oltre a questo, in concomitanza, organizzeremo appuntamenti dentro le scuole su questo tema”, ha spiegato il segretario generale della Uil, per il quale è “necessario inserire all’interno dei discorsi scolastici una discussione sul mondo del lavoro e sulla sicurezza. Sulla piattaforma Terzo Millennio, totem fisico presente nelle piazze, raccoglieremo istanze segnalazioni e territori dove a volte è difficile farsi sentire. Questa è una piattaforma che aggiunge la possibilità di dialogare con chi solitamente non partecipa nelle sedi di discussione sindacale classiche”, ha continuato.

“L’iniziativa si concluderà il 25 novembre, dove potremo a sintesi delle indicazioni avanzando proposte al governo. Chi deve entrare nel mercato del lavoro deve conoscere i suoi diritti e essere tutelato perché logica del profitto non può essere superiore a quella della salvaguardia della vita umana”, ha sottolineato il segretario generale. “Manca ancora la formazione sulla sicurezza e la formazione di aggiornamento del personale presente. Le misure adottate dal governo sono soltanto il punto di partenza: è necessaria una Procura unica che si occupi degli incidenti sul lavoro. Poi va combattuta la logica del profitto partendo dal rispetto per la vita e per il lavoro, altrimenti il Paese dopo la pandemia non sarà migliore – ha concluso Bombardieri -. Non è vero che non stiamo nelle piazze, in tanti forse si sono distratti nel mese di agosto, ma il nostro è un sindacato diverso che continua a stare nelle piazze e tra le persone”.

(ITALPRESS).