In calo in Lombardia dati coronavirus, +1.337 nuovi casi

“I dati di oggi continuano ad essere confortanti, anche se alcuni elementi ci dicono che dobbiamo tenere alta la guardia, soprattutto in alcuni territori”. Lo ha detto, nel corso dell’ormai consueta diretta Facebook per fare il punto sull’emergenza coronavirus, l’assessore al Welfare di Regione Lombardia, Giulio Gallera, che ha poi spiegato come i casi positivi in Lombardia siano saliti a quota 50.455, 1.337 più di ieri, quando erano cresciuti di 1.598.

I tamponi in più effettuati nelle ultime 24 ore sono stati 8.127, per un totale di 149.984 (ieri erano stati 6.826). I ricoveri in ospedale sono 12.009, 7 più di ieri, quando erano aumentati di 200 unità. A questi si aggiungono i pazienti in terapia intensiva, che sono arrivati a 1.317, 9 in meno rispetto a ieri, quando erano invece diminuiti di 55. Ad oggi, i dimessi sono 28.224, 184 in più nelle ultime 24 ore (ieri +222), mentre i decessi sono arrivati a quota 8.905, 249 più di ieri (+345).

Meno casi sono stati registrati in provincia di Bergamo e Brescia, ha spiegato l’assessore Gallera. Nella provincia di Bergamo i casi di coronavirus sono arrivati a quota 9.712. Rispetto a ieri, la crescita è di 124 unità (ieri erano stati 273). Ed a Brescia si sono accertati 160 nuovi casi (ieri erano stati 166) e il totale è arrivato a 9.340.

Invece, la provincia di Milano ha raggiunto gli 11.230 casi di coronavirus, 411 più di ieri. “Milano continua a salire e stabilizzarsi, salire e stabilizzarsi, a differenza di Bergamo e Brescia, che si sono livellate” ha spiegato Gallera, che ha quindi affermato come “a Milano non abbiamo un netto indirizzo. Quindi nel capoluogo serve uno sforzo più determinato degli altri. L’indicazione resta di non uscire o, se necessario, uscire con il volto coperto. Ai miei concittadini milanesi, chiedo maggiore determinazione” ha detto Gallera. A Milano città i casi sono arrivati a 4.533 unità, 171 più di ieri.
(ITALPRESS).

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