Casasco “Riaprire subito, per il lavoro stabilire limite età”

“Bisogna riaprire al più presto, migliorando i protocolli sanitari in accordo con le parti sociali e seguendo un percorso logico e semplice”. E’ quanto sostiene in una intervista a Il Giornale, Maurizio Casasco, presidente di Confapi, secondo cui bisogna “stabilire regole e protocolli per garantire la sicurezza nei posti di lavoro. Bisogna avere fiducia negli imprenditori e renderli responsabili della loro applicazione. Ma a decidere deve essere il governo, in tempi rapidissimi. Mercoledì abbiamo inviato una lettera al presidente del Consiglio Giuseppe Conte nella quale chiediamo un incontro per parlare della necessità di riaprire. Data riapertura? Dal 20 aprile seguendo delle linee guida ben precise. Bisogna prevedere da subito un parziale ritorno al lavoro. Stabilire un limite di età, magari tra i 55 e i 60 anni, oltre al quale si resta a casa in Cassa Integrazione. A giudizio del medico competente si può decidere di non fare tornare subito persone in condizioni di salute particolari, anche sotto il limite di età. Poi prevedere per tutti i dipendenti dei test rapidi anticorporali, il cui costo può essere a carico degli imprenditori”. Secondo Casasco nelle fabbriche “Oltre alla sanificazione e ai dispositivi di sicurezza individuale, il distanziamento ed altre disposizioni già in vigore, dobbiamo prevedere un nuovo modello di lavoro basato su turni e orari scaglionati così da dare spazi più ampi”.
(ITALPRESS).

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