Covid, Malta ha il secondo tasso più alto di crescita nell’Ue

Malta ha il secondo tasso più alto di nuovi casi di COVID-19. Lo hanno confermato l’Associazione medica maltese (MAM) e l’Associazione medica per la sanità pubblica (MAPHM), che hanno chiesto ulteriori misure per portare il numero di casi di coronavirus a meno di 10 al giorno il più presto possibile. Entrambe le associazioni hanno dichiarato che “esiste una scelta tra continuare con le misure attuali che possono o meno ridurre lentamente i numeri di casi e introdurre ulteriori misure per diminuire il numero di casi giornalieri a un ritmo più rapido”.
Nelle ultime 24 ore sono stati confermati 32 nuovi casi positivi e altri 65 pazienti sono guariti. L’età media dei nuovi casi negli ultimi 6 giorni è di 40 anni. Malta ha registrato un totale di 1.820 casi; 624 sono ancora attivi, 1.186 pazienti sono guariti e 10 sono morti a causa di COVID-19. In una conferenza stampa, la sovrintendente della sanità pubblica, la professoressa Charmaine Gauci, ha affermato che la situazione è ancora imprevedibile ma si sta stabilizzando. Ha ricordato come nei giorni scorsi sono state attuate ulteriori misure per contenere la diffusione del virus. Gauci ha dichiarato che quando riapriranno le scuole sarà obbligatorio l’uso di una mascherina.
I medici e gli operatori sanitari professionali hanno confermato che il virus si sta diffondendo tra i più vulnerabili.
MAM e MAPHM hanno dichiarato che con 46 casi ogni giorno, Malta ha il secondo tasso più alto di nuovi casi (media di 14 al giorno) nell’intera UE. Di conseguenza, almeno 16 paesi dell’UE hanno introdotto restrizioni ai viaggi da/per Malta e gli arrivi sono diminuiti in modo significativo, con conseguenze economiche gravi e a lungo termine sul turismo. “Malta può promuoversi come un’isola sicura per i turisti se è effettivamente sicura e conforme con gli standard epidemiologici”, hanno affermato MAM e MAPHM.
I medici e gli operatori sanitari professionali stanno chiedendo ulteriori misure restrittive che dovrebbero essere decise dallla sovrintendente della sanità pubblica. Tali misure dovrebbero includere un test medico eseguito 72 ore prima della partenza da tutti i paesi, compresi i cittadini maltesi che tornano dall’estero fino a quando non viene trovato un vaccino. Inoltre la data di scadenza dei voucher per sostenere l’economia maltese dovrebbe essere prorogata fino alla fine di dicembre.
(ITALPRESS/MNA).