Malagò “Dopo Bielorussia, per Cio rischiano Italia e Sudafrica”

ROMA (ITALPRESS) – “Da un momento all’altro la macchina si può fermare. L’ultimo esecutivo del Cio giustamente, dopo alcuni mesi di indagine, ha messo in condizione la Bielorussia di non poter andare alle Olimpiadi sotto la propria bandiera per le note vicende di Lukashenko. Ora a rischio siamo rimasti noi e il Comitato olimpico del Sudafrica, che sta cercando di sistemare alcuni aspetti politico-governativi legati alla sua autonomia. Siamo nel pieno del caos più completo della gestione dello sport”. Questo il grido d’allarme rilanciato dal presidente del Coni Giovanni Malagò durante la cerimonia dei Premi Coni-Ussi 2020, del 54° Concorso Letterario e del 49° Racconto Sportivo organizzata al Salone d’Onore di Palazzo H. “E’ una situazione tipica della mala gestione del legislatore – ha aggiunto – e oggi ci si trova tutti quanti in mezzo al mare. Parlo del Governo, della neonata società (Sport e Salute, ndr), che al momento ha solo cambiato nome, del Dipartimento neo costituito e del Coni. Una cosa è certa: che sia tra un minuto, un’ora, un mese o un anno, il Coni deve avere la sua autonomia. Non lo dice Malagò, ma la Carta Olimpica”.
(ITALPRESS).