Identità e ruolo assemblee elettive nelle Marche,tavolo confronto Comuni

ANCONA (ITALPRESS) – “E’ stato autorevolmente sostenuto che i due temi centrali di ogni sistema democratico sono la rappresentanza e la decisione. Ma per le Assemblee la prima ha un ruolo sicuramente fondamentale”.
E’ la riflessione del Presidente dell’Assemblea legislativa delle Marche, Dino Latini, posta al centro dell’attenzione nel corso della seduta aperta del Consiglio comunale di Senigallia, dedicata a “Democrazia rappresentativa: ruolo, funzioni e valore delle assemblee elettive delle autonomie locali”.
Il primo passo di un percorso per la conoscenza del territorio regionale, delle peculiarità e delle esigenze rappresentate dalle diverse comunità, obiettivo indicato dal Presidente Latini fin dal momento del suo insediamento ed iniziato a concretizzarsi proprio da Senigallia con l’auspicio di un rapporto costante di interlocuzione ai divelli livelli istituzionali per la valorizzazione dell’identità e del ruolo che sono chiamate a svolgere le assemblee elettive.
“I Comuni sono istituzioni alla base della rappresentanza territoriale. I consiglieri regionali – specifica Latini – devono essere soprattutto programmatori e interpreti delle esigenze che provengono dalle diverse realtà. Ecco allora la necessità di un rapporto costante che trovi concretezza e visibilità. Accogliendo l’invito che ci arriva da Senigallia, intendiamo avviare la prassi di un tavolo di confronto tra enti locali sopra i 15.000 abitanti, che hanno esigenze simili e che possono lavorare su basi progettuali comuni”.
Quello auspicato dal Presidente è “un rapporto rapido e il più trasparente possibile, che raggiunga il maggior numero di interlocutori, attraverso nuove e più evolute forme di comunicazione che oggi ci sono messe a disposizione”.
Un riferimento diretto anche al tema della qualità delle leggi che “rappresenta una grande questione di carattere istituzionale e politico e che abbraccia molti aspetti, dalla chiarezza e comprensibilità dei testi, ad una produzione eccessivamente caratterizzata dalla frammentarietà e dalla disorganicità. Su tutto questo è nostra intenzione avviare un percorso di riflessione e di massima collaborazione per arrivare a ottenere una normazione caratterizzata da qualità e chiarezza”.
(ITALPRESS).