ManUtd, Maguire “Sfidare il Milan esaltante”

MANCHESTER (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – Due grandi d’Europa, due squadre che hanno scritto la storia del calcio e che vogliono tornare a dominare dentro e oltre i propri confini. Manchester United e Milan hanno tutto questo e anche altro, come il secondo posto nei rispettivi campionati, in comune. Giovedì si affronteranno nell’andata degli ottavi di finale di Europa League all’Old Trafford, poi il ritorno a San Siro. Grande attesa per questa doppia sfida in Harry Maguire, difensore e capitano dal gennaio del 2020 del Manchester United di Ole Gunnar Solskjaer che gli ha affidato la fascia pochi mesi dopo l’arrivo del centrale dal Leicester. “Da ragazzo seguivo sempre il Milan, che è una grande squadra. San Siro è uno stadio leggendario e quando ci hanno detto chi ci era toccato è stato esaltante per tutti noi. Sarà una sfida emozionante”, racconta Maguire in un’intervista rilasciata a uefa.com. “Diogo Dalot è in prestito dallo United e sono sicuro che qualche mio compagno lo avrà già sentito. Sappiamo che il Milan è forte: quest’anno va anche bene in campionato, dunque sarà una gara difficile”.
Per lui essere il capitano dei ‘red devils’ “è un grande privilegio. Ho la fortuna di portare la fascia in questa squadra ed è un grande onore. Faccio tutto il possibile per essere un bravo capitano; ovviamente, ciò che conta è iniziare a vincere trofei e partite con continuità. Sono molto esigente. Di sicuro, i miei compagni dicono che mi faccio sentire in campo e anche in spogliatoio”. Lo ha scelto Solskjaer uno che la storia dello United la conosce bene, visto che anche da calciatore è stato una leggenda per il popolo dell’Old Trafford. “Io e il mister abbiamo un bellissimo rapporto. Sta lavorando molto bene: è freddo e calmo, ma quando serve non ha paura di rimproverarti. Siamo simili. Parliamo molto prima degli allenamenti e delle partite. Io gli dico le mie idee, parlo del gruppo, della mentalità, di come possiamo migliorare e di dove possiamo arrivare come squadra e lui è esattamente uguale”. In comune hanno anche l’ambizione, in Maguire la voglia di vincere c’è stata sin da bambino anche per…motivi strettamente familiari.
“Ho due fratelli e ci sfidavamo sempre in giardino, prendendoci letteralmente a calci e consumando il terreno. La mamma non era molto contenta, ma anche mio padre giocava a livello dilettantistico e amava il calcio. In TV c’era sempre una partita e siamo cresciuti così – spiega il capitano del ManUtd -. Tutto quello che facevamo era competitivo, che fosse calcio o meno. La sconfitta fa male, ora come allora. E’ difficile rialzarsi dopo aver perso, ma con l’esperienza ci riesci”. Intanto il ManUtd è secondo in Premier e si è preso lo sfizio di battere il City interrompendo la luinghissima striscia di vittorie consecutive dei ‘cuginì. La conferma che quella in corso è un’ottima stagione per i diavoli rossi. “Siamo migliorati nettamente – conferma Maguire -. Sono arrivato due anni fa e la gente non pensava che saremmo arrivati fra le prime quattro, invece ci siamo riusciti. Poi inizia la stagione successiva e la gente pensa di nuovo che non arriverai fra le prime quattro. Poi però ti ritrovi secondo e tutti iniziano a dire che siamo secondi ma che dovremmo lottare per il primo posto”. E’ sempre così… è una questione di pretese, pretese e pretese. La nostra mentalità è cambiata. Ora siamo più costanti. Ovviamente è stato brutto essere eliminati dalla Champions League, ma siamo in buona posizione in Premier League e dobbiamo consolidarla”.
(ITALPRESS).